Organizzazione

Il modello organizzativo del Sistema CPT si fonda su una struttura a rete, con una Unità Tecnica Centrale, che risiede presso il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, Ufficio IV per il rafforzamento della capacità amministrativa per le politiche di coesione, e 21 Nuclei regionali, costituiti presso ciascuna Regione e Provincia Autonoma.  

La Rete CPT assicura una presenza capillare sul territorio e garantisce, quindi, una elevata qualità del processo di rilevazione del dato. 

L’Unità Tecnica Centrale (UTC) rappresenta la struttura di coordinamento operativo e metodologico del Sistema CPT e, in quanto tale, definisce, condividendole con la Rete dei Nuclei Regionali (NR), le metodologie operative, fissa gli obiettivi e svolge attività di produzione dei dati. In particolare, l’UTC: 

  • assicura il coordinamento metodologico e operativo della Rete, definendo i metodi per l’elaborazione e la rilevazione dei dati; 

  • gestisce il Sistema Informativo CPT (il portale per il caricamento dei dati), e i rapporti con il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN); 

  • effettua la rilevazione diretta delle informazioni finanziarie relative ai soggetti che operano a livello nazionale; 

  • assicura il controllo dei dati, sia rilevati direttamente, sia rilevati dai Nuclei Regionali; 

  • effettua analisi territoriali e/o settoriali a supporto delle politiche pubbliche; 

  • promuove iniziative ed eventi per la diffusione dell’informazione. 

 

I Nuclei regionali (NR) rappresentano le unità di rilevazione territoriale che compongono il Sistema CPT e operano presso ciascuna Regione e Provincia Autonoma. 

Il modello organizzativo CPT riconosce alla Rete dei Nuclei un ruolo di primo piano, attribuendo ad essi la responsabilità dell’elaborazione dei conti, con la supervisione e il coordinamento metodologico e operativo dell’Unità Tecnica Centrale. In particolare, i Nuclei: 

  • predispongono il conto consolidato del Settore Pubblico Allargato (SPA) a livello regionale; 

  • rilevano direttamente sul proprio territorio tutti gli enti territoriali a livello regionale e subregionale (enti dipendenti, consorzi, aziende e società partecipate da Regioni e Enti Locali, Camere di Commercio, Autorità portuali), garantendo un patrimonio informativo di elevata qualità, data la prossimità fra rilevatore e soggetto rilevato; 

  • collaborano alla definizione dei metodi ed effettuano analisi dei dati rilevati; 

  • individuano adeguate forme di raccordo con le Province e i Comuni per un efficace interscambio tecnico e informativo; 

  • promuovono iniziative ed eventi per la diffusione dell’informazione.