Metodologia
Il progetto CPT si basa su una struttura metodologica complessa, che viene sintetizzata di seguito. Per ogni dettaglio o approfondimento si rinvia alla Guida ai Conti Pubblici Territoriali e agli aggiornamenti 2022, nonché alle ultime innovazioni metodologiche apportate nel 2023 (3 files disponibili in cartella Guida CPT).
Il Sistema CPT produce informazioni con riferimento a due universi:
· la Pubblica Amministrazione (PA), aggregato in cui confluiscono gli enti che, in prevalenza, producono servizi non destinabili alla vendita;
· il Settore Pubblico Allargato (SPA), che include, oltre agli enti della PA, un Settore Extra PA comprensivo di quei soggetti, centrali, regionali e locali, che producono servizi di pubblica utilità e sono controllati direttamente o indirettamente da enti pubblici.
A sua volta, il settore Extra PA comprende:
· a livello centrale, le Imprese Pubbliche Nazionali (IPN), ovvero le entità sotto il controllo pubblico, che offrono agli utenti servizi destinabili alla vendita di natura pubblica (es. telecomunicazioni, energia, ecc.);
· a livello regionale, le Imprese Pubbliche Regionali (IPR), ovvero i soggetti controllati dalle Regioni, che offrono servizi destinabili alla vendita sul territorio;
· a livello locale, le Imprese Pubbliche Locali (IPL), ovvero un comparto molto numeroso, formato da enti rilevati capillarmente sul territorio dai Nuclei Regionali CPT.
L’approccio flessibile che caratterizza il Sistema CPT consente, in virtù della disponibilità di un universo di rilevazione particolarmente ampio, di modulare di volta in volta i confini dell’universo di riferimento sulla base delle finalità di analisi.
È possibile, dunque, effettuare analisi della spesa pubblica italiana sia con riferimento alla sola Pubblica Amministrazione (PA), sia ampliando il perimetro di osservazione all’intero Settore Pubblico Allargato (SPA), che include, come visto, imprese partecipate a livello nazionale, regionale e locale.
Gli enti appartenenti ai diversi comparti del Settore Pubblico Allargato sono oggetto di costante monitoraggio, effettuato con il contributo di tutta la Rete CPT, nonché tramite un continuo confronto con altre istituzioni (Istat, Ragioneria Generale dello Stato, Istituti di ricerca, Università, ecc.).
Per approfondimenti via alla pagina di dettaglio.